Il gruppo AMGA è composto da:

LA SQUADRA DEL VERDE AL LAVORO SU LEGNANO CON POTATURE E ABBATTIMENTI.

Legnano, 22 gennaio 2020 – Cedri, platani, tigli, faggi, pini, tassi, querce, pioppi e cipressi: è vasto il patrimonio arboreo legnanese e in questi giorni le squadre incaricate da Amga (che segue la manutenzione del verde per conto del Comune) sono impegnate negli interventi stagionali di potatura e consolidamento.

<<La potatura- spiegano gli addetti- è una delle operazioni più importanti per mantenere le piante in salute. Permette, infatti, una maggiore ossigenazione, una migliore fioritura o fruttificazione, riduce il rischio di contrarre funghi e parassiti, consente un naturale ricambio tra il legno vivo e quello morto e, non ultimo, rende la pianta più robusta e resistente alle intemperie>>.  

Giardini, aiuole, banchine e filari sono i luoghi oggetto dei lavori, che hanno preso il via nei primi giorni dell’anno e si concluderanno presumibilmente nel mese di marzo. Circa 630 le piante e gli arbusti interessati.

Ecco le zone comprese nel piano concordato tra AMGA e Comune: quella di Legnarello (piazza Redentore, Spallanzani, Correnti, padre Secchi, Leopardi, Savonarola e Ronchi), Olmina/Frati (con le vie Leone da Perego, Resegone, Monte Cervino, Monte Rosa, Santa Teresa compreso il giardino interno alla scuola Franco Tosi, via Giuliani, Previati, Caravaggio, San Francesco). E ancora le vie Ebolowa, Colombes e don Gnocchi (in zona Canazza), viale Gorizia, via Santa Caterina, Monte Nevoso, Guerciotti, Bissolati e Borsani. Spostandoci verso il centro città, largo Medaglie d’Oro, corso Italia e piazza Frua, piazza San Magno, via Matteotti e via Gilardelli (aiuole interne al parcheggio, senza tralasciare quelle comprese nel comparto ex Cantoni). Potature di rimonda (utili per eliminare le parti secche o malate della chioma, ma anche per ridurre le infestazioni d’insetti e parassiti fungini), e di contenimento (che hanno lo scopo di alleggerire le piante e di renderle strutturalmente più resistenti), sono previste anche nelle vie Cimarosa, San Bernardino e Giordano Bruno e in zona San Paolo, nelle vie Sardegna, Abruzzi, Ancona e Sicilia, così come nei giardini di via Montecassino e nelle aiuole e nel parcheggio del cimitero parco. Non sarà tralasciata la vegetazione dei giardini di via Venezia e via Sauro, né i filari di tigli che corrono lungo via XX settembre.

Giova, inoltre, ricordare che la squadra di Amga era intervenuta anche all’inizio dell’anno in piazza Trento Trieste, per abbattere dieci pini domestici che non potevano più essere salvati: uno di questi era crollato a dicembre, in una giornata di particolare maltempo e gli altri non versavano comunque in condizioni migliori, tenendo conto che la loro vicinanza eccessiva al muro di cinta, aveva fatto sì che le radici crescessero solo da una parte, comportando l’instabilità del tronco. L’intervento si era reso necessario anche per evitare eventuali pericoli in una zona che, per via della presenza della scuola Mazzini e di due scuole materne, risulta particolarmente frequentata. Entro marzo, comunque sia, tutti gli alberi abbattuti saranno sostituiti da nuovi esemplari.