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FAQ

Cos’è il teleriscaldamento?

Il teleriscaldamento è un sistema di produzione centralizzato di calore che viene distribuito direttamente alle utenze, mediante una fitta rete di doppie tubazioni interrate.
Grazie al teleriscaldamento, cisterne, caldaie e canne fumarie degli edifici non sono più necessarie. Al loro posto c’è un semplice scambiatore di calore che trasferisce l’energia dalla rete agli ambienti da riscaldare.

 

Perché sceglierlo?

Il protocollo di Kyoto indica il teleriscaldamento tra gli strumenti più efficaci per la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Già oggi le più recenti normative a livello europeo e nazionale ne riconoscono la validità, obbligando le nuove costruzioni che distano meno di un chilometro da una rete di teleriscaldamento, a progettare e predisporre i propri impianti per essere alimentati dal calore distribuito dalla rete (Direttiva 2002/91/CE, recepita dal D.Lgs. 192/05 e s.m.i.). Tutto ciò perché il Tlr è paragonato a fonti rinnovabili.

Dov'è ubicata e come è fatta la centrale di Teleriscaldamento?

La centrale di Teleriscaldamento è ubicata in Via per Busto Arsizio presso la sede di AMGA ed è costituita da 5 caldaie e 2 cogeneratori.
E’ un impianto di tipo cogenerativo, cioè capace di produrre sia energia termica sia energia elettrica.
È in funzione dal 10/10/2010 ed utilizza come combustibile il Gas Metano.
La centrale del TLR è dotata di un apposito sistema di abbattimento dei fumi con monitoraggio continuo delle emissioni in atmosfera. Inoltre, a differenza delle caldaie tradizionali installate nei condomini, è soggetta ad una normativa più restrittiva per il controllo delle emissioni in atmosfera, a beneficio di una migliore qualità dell’aria.

 

Cos’è uno scambiatore di calore?

Lo scambiatore di calore, che sostituisce la tradizionale caldaia, è una apparecchiatura che trasferisce il calore prelevato dalla rete di teleriscaldamento all’impianto di distribuzione interno dell’edificio, con la possibilità di produrre anche l’acqua calda per uso igienico sanitario se l’impianto è già predisposto.

 

Come avviene la misurazione del calore?

La misurazione dei consumi di calore prelevato dalla rete di teleriscaldamento avviene mediante contatori che vengono installati da AMGA. L’azienda è proprietaria degli stressi e provvede alla loro gestione e manutenzione.
Nel periodo invernale, la lettura dei contatori viene effettuata ogni mese (anche con il sistema di telelettura). Nel periodo estivo viene, invece, effettuata trimestralmente.

 

Con il teleriscaldamento è necessario mantenere la propria caldaia?

Il teleriscaldamento sostituisce l’attuale caldaia rendendo non più necessario il mantenimento della stessa.

 

 Con il teleriscaldamento è necessario modificare l’impianto idraulico dell’edificio?

Sostituendo la caldaia tradizionale, il teleriscaldamento non altera l’impianto idraulico dell’edificio e non richiede, pertanto, alcuna modifica, se non l’installazione di un sistema filtrante, a protezione dello scambiatore di calore..

 

 Con il teleriscaldamento è necessario limitare le ore di funzionamento dell’impianto termico?

La rete di teleriscaldamento è sempre in temperatura, 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno, pertanto non vi sono limiti di prelievo di calore dalla rete.
Rispetto alla caldaia tradizionale, la cui accensione è limitata alla stagione e il cui funzionamento giornaliero ha un limite massimo di ore (in genere 14), il teleriscaldamento offre un funzionamento continuo, in modo da consentire all’utente la possibilità di impostare di regolare la temperatura degli ambienti e di mantenerla al minimo anche durante la notte, se necessario. Dunque un’erogazione di calore molto personalizzata.

 

Posso regolare la temperatura nella mia abitazione?

Sì, come con qualsiasi altro sistema di riscaldamento.

 

Il servizio di Teleriscaldamento garantisce anche l'acqua calda sanitaria?

Se il condominio è già dotato di un sistema di produzione di acqua calda centralizzato, lo può mantenere riscaldando l’acqua con la sottocentrale del teleriscaldamento. Se, invece, la produzione di acqua calda risulta autonoma, il condominio può decidere liberamente se mantenere il sistema già presente, oppure se variarlo in modo centralizzato.

Le abitazioni unifamiliari con riscaldamento autonomo possono collegarsi alla rete? E qualora un cittadino abitasse nelle zone limitrofe alle vie in cui sono posate le tubazioni del Teleriscaldamento, può collegarsi ugualmente alla rete?

Sì. In entrambi i casi la fattibilità tecnica ed economica dell’allacciamento viene valutata, a seguito di un sopraluogo tecnico gratuito.